Porto Recanati: un lungomare di emozioni, gusto e bellezza

Un caloroso Benvenuto a Porto Recanati, in provincia di Macerata, destinazione della Riviera del Conero. La città è nota a tutti per aver dato i natali a Giacomo Leopardi che, ovviamente, non ha bisogno di presentazioni, data la sua fama. In secondo luogo, Porto Recanati suscita ammirazione per la sua natura che si riconferma, di volta in volta, sempre più avvolgente nel suo abbraccio variopinto.

Questo approfondimento su Porto Recanati verte su alcune delle sue sfaccettature. Perché visitare questa città? Ecco alcuni buoni motivi. Ad esempio, qui si possono praticare sia sport acquatici che il Golf. Poi, c’è un mare di tracce antiche che si intrecciano con il presente. Inoltre, è possibile passeggiare in tutta tranquillità sul Lungomare Lepanto che è esclusivamente pedonale.

A Porto Recanati si respira un’aria poetica, contemplando l’acqua, seduti sulla spiaggia. Oppure per gli amanti della vita notturna, vi si trovano diversi spunti per divertirsi. In pratica, c'è una risposta per ogni domanda. Il tutto è sormontato dal Conero, che si staglia maestosamente. Dunque, è il momento di lasciarsi stupire da Porto Recanati. Buon viaggio.

Porto Recanati: un inizio poetico, che reca con sé l'amore sia per la vita che per la propria Terra

(...) O natura cortese,
Son questi i doni tuoi,
Questi i diletti sono
Che tu porgi ai mortali. Uscir di pena
E’ diletto fra noi. (...)

 “La quiete dopo la tempesta”, di Giacomo Leopardi

Porto Recanati e la sua storica Potentia

Forse detto così suona come una forza latinizzata nella sua forma linguistica. Eppure, a Porto Recanati questo posto esiste davvero ed è un sito archeologico denominato proprio Potentia. Qui sono cominciati diversi scavi archeologici. E che cosa hanno portato allo scoperto? Tutto è cominciato in concomitanza con dei lavori di manutenzione sulla rete idrica.

Così, prima che si potesse deturpare qualcosa di inestimabile valore, l’area di interesse storico è stata sottoposta agli adeguati saggi archeologici. Nello specifico, Potentia di Porto Recanati è una colonia romana sorta nel 184 a.C., che ben si inserisce nella moderna architettura urbana, pertanto è aperta alle visite guidate.

Le mura di Potentia sono state costruite utilizzando argilla e ghiaia. Quest'ultima, infatti, non sorprende affatto, data la sua presenza sulla spiaggia. Inoltre, nei muri sono stati trovati frammenti di vasi in terracotta e anfore, impiegati per la loro costruzione. Tra i ritrovamenti spicca addirittura una moneta risalente alla seconda metà del IV d.C. Infine, vi sono resti ossei riconducibili ad animali macellati. Il ché fa intuire che l’area di Potentia fosse adibita alla lavorazione delle carni.

Porto Recanati: uno sguardo medievale al suo Castello Svevo

Presso la Piazza di Porto Recanati si trova il Castello Svevo d’origine medievale. Basti pensare che la fortezza è stata edificata nel XIII secolo per difendere la costa dalle invasioni turche e dei pirati.

Il Castello Svevo di Porto Recanati si chiama così in onore del re Federico II di Svevia. Nel 1229 egli elargisce al popolo le terre su cui sorge l’edificio. Così, fin da allora, intorno al castello iniziò a svilupparsi la vita civile, ben custodita dalle mura difensive.

La fortezza è costituita da due torri. Quella principale è stata eretta ancor prima di costruire l’intera struttura difensiva. Inizialmente, la torre principale aveva la pianta quadrangolare che divenne in seguito ottagonale. In quanto alla seconda torre del Castello Svevo di Porto Recanati, essa fu realizzata nel 1400. Oggi l’intero edificio è adibito sia per mostre ed eventi di carattere culturale sia per visite guidate.

Porto Recanati: il Conero circonda la Spiaggia di San Michele e dei Sassi Neri

La Spiaggia di San Michele di Porto Recanati è adatta a tutti coloro che cercano un posto in cui rilassarsi. Infatti, questa spiaggia si trova incastonata nel verde del Monte Conero. In merito poi alle sue caratteristiche, che cosa si può dire?

Innanzitutto, la Spiaggia di San Michele è davvero ampia nonché estesa, pertanto è il luogo ideale dove passeggiare. Poi, trovandosi proprio dirimpettaia rispetto al mare, essa ricorda che è possibile anche la balneazione, oltre all’incanto dato dalla natura. Già, perché ci si ritrova circondati dalla macchia mediterranea.

Com'è la sabbia? Questa si presenta in:

  • Ghiaia fine
  • Ciottoli
  • Roccia.

Naturalmente, si alternano spazi di libera balneazione ad altri muniti di stabilimenti balneari. Ma la cosa ancor più bella è che si può raggiungere agevolmente la Spiaggia di San Michele a piedi, in autobus o in bici elettrica. Infine, perché essa viene denominata anche dei Sassi Neri? A motivo della presenza di rocce scure sul suo fondale.

Porto Recanati e l’approdo alle gustose acque ne La settimana del Brodetto

Cosa si può gustare, in senso letterale, a Porto Recanati? Tre le sue pietanze spicca certamente il Brodetto. E nella tradizione culinaria di Porto Recanati si gusta certamente il Brodetto in bianco. Ma prima di entrare nel vivo della ricetta, perché questo piatto è così importante? La sua importanza nasce tra i borghi marinari, quale scorcio autentico nonché autoctono del Conero.

Nell’antica ricetta vera e propria si utilizzavano ben nove specie ittiche diverse. Queste, poi, venivano condite con dell’olio, affinché il brodo si insaporisse grazie alla presenza del pesce. In particolare, nel Brodetto in bianco di Porto Recanati è previsto l’utilizzo della zafferanella, l'estratto di una specie di zafferano selvatico che cresce nel Conero.

Il Brodetto per la gente del posto è qualcosa di inestimabile valore, tanto da renderlo il protagonista de La Settimana del Brodetto. Un evento culinario che ricorre fedelmente ogni estate, in cui c’è da divertirsi con gusto.

Porto Recanati e la scelta del pesce per il Brodetto in bianco

Se ci si tuffa nel Brodetto, allora sarà una vera e propria immersione nel gusto di Porto Recanati. Come già accennato, qui si tratta il Brodetto in bianco, che è parte dello spirito ittico del Conero. In che senso?

Il pesce selezionato per il Brodetto in bianco è un misto di:

  • Triglie
  • Sogliole
  • Palombo
  • Seppie
  • Rombo
  • Merluzzi
  • Canocchie
  • Coda di rospo.

Porto Recanati: quali sono gli ingredienti esatti per il suo Brodetto in bianco?

Tenendo conto delle porzioni per sei persone, per il Brodetto in bianco si devono avere i seguenti ingredienti:

  • Un chilo e mezzo di pesce misto;
  • Dell'olio extra vergine d’oliva;
  • Una cipolla tritata;
  • Un litro d’acqua calda;
  • Una puntina di zafferano in polvere;
  • Farina;
  • Un bicchiere di vino bianco secco;
  • Alcune fette di pane casareccio abbrustolite;
  • Sale e pepe di mulinello.

Porto Recanati: come si prepara il Brodetto in bianco?

È il momento di addentrarsi nel vivo della cucina di Porto Recanati. E più precisamente nell’interessante preparazione del Brodetto in bianco. Allora, per prima cosa bisogna nettare le seppie, privandole delle parti non commestibili. Dopodiché, esse vanno dapprima lavate e poi tagliate a listarelle.

Ora, si prende un tegame di terracotta, nel quale preparare il soffritto con olio, aglio e listarelle di seppie. A questo punto, vi si aggiunge una moderata quantità di sale e pepe. Ed assieme a tali spezie, bisogna versare l’acqua calda. Questa serie di passaggi termina con l’aggiunta delle zafferano.

Successivamente, occorre infarinare i pesci, perché seguono gli ultimi preparativi per la loro cottura. Così, va utilizzato un altro tegame nel quale adagiare canocchie, seppie ed il resto dei pesci. Adesso si versa prima il sugo delle seppie e poi il vino. Dopodiché, bisogna regolare di nuovo un’ulteriore aggiunta di sale e pepe. Una volta fatto ciò, comincia la cottura, durante la quale potrebbe essere necessaria dell’altra acqua calda. Infine, il Brodetto in bianco va servito caldo e versato sulle fette di pane. Buon appetito.