Quali sono le modalità e i consigli per partecipare a una regata

Ti sei mai domandato di cosa è necessario disporre per partecipare ad una regata? In collaborazione con i nostri amici di Black Sail, specializzati nella realizzazione di articoli nautici personalizzabili, e che ringraziamo per l’aiuto nella stesura del testo, ti proponiamo una breve panoramica di ciò che non può mancare a te ed al tuo equipaggio.

Regata riconosciuta dalla Federazione

Sono molte le cose necessarie per una regata, ad esempio: certificati, stazze, assicurazioni e tessere per l’equipaggio e l’entusiasmo che potresti avere all’inizio pensando di voler partecipare ad una regata potrebbe anche scemare ma non demordere. Per gli armatori aspiranti regatanti, la burocrazia impegna si del tempo ma ti permetterà di partecipare attivamente a quello che è il tuo desiderio.

Il numero velico

E’ indispensabile per identificare l’imbarcazione attraverso cui il comitato vi va a riconoscere durante la regata. Il numero velico è la sigla della nazione dalla quale proviene la barca, e viene seguito da alcuni numeri, nel caso dell’Italia sarà così formato: ITA + dei numeri.

Ogni barca ne ha uno unico e differente. In Italia, la richiesta di numero velico va effettuata attraverso la compilazione di un apposito modulo all’UVAI, alternativamente se la tua barca è un monotipo puoi farlo tramite l’associazione di classe.

Una volta che ti verrà assegnato il numero velico, quest’ultimo rimarrà sempre lo stesso per la tua imbarcazione e andrà impresso sulle vele.

Regata

Il certificato di stazza

Il certificato di stazza mette assieme le specifiche dell’imbarcazione, per cui: misure, peso, dotazioni e estensione delle vele. E attraverso una specifica funzione di calcolo, in grado di mettere assieme tutte queste variabili, si va ad ottenere quello che comunemente viene chiamato come rating di un’imbarcazione.

Il rating occorre a far competere in maniera equa tutte le imbarcazioni che partecipano ad una regata e che non essendo uguali tra loro, non potrebbero far emergere le differenze all’interno della stessa competizione altrimenti. Attualmente esistono due tipologie di certificati che si basano su differenti formule matematiche: IRC e ORC. Sceglierne uno e farlo, non esclude che puoi fare anche l’altro.

Entrambi possiedono dei vantaggi ma anche degli svantaggi, la formula più fruttuosa dipende dalla tipologia di imbarcazione. In Italia, i certificati di stazza, sono rilasciati anch’essi dall’UVAI. Il certificato IRC può essere richiesto compilando un modulo a cura dell’armatore, mentre invece L’ORC richiede uno stazzatore che prenda e certifichi tutte le misure sollecitate.

Va anche menzionata una sotto categoria per il certificato ORC, quella Club che rappresenta una forma semplificata semplificato che permette di correre nella classe. Questa categoria va ad adottare parametri standard che si riferiscono al modello di imbarcazione. Al fine di ottenere questa certificazione non è necessario uno stazzatore. Il certificato lo si rinnova di anno in anno.

In alcuni casi invece non serve alcun certificato, ad esempio se correrete in monotipo o qualora la regata sia basata su un raggruppamento in classe libera.

Tessere federali destinate all’equipaggio

Ogni persona che rientra nell’equipaggio deve essere in regola con il tesseramento federale come prevede la prescrizione del Paese alla quale appartiene.

In Italia, viene richiesta, come visto poco sopra, la tessera FIV se volete partecipare a qualunque regata riconosciuta dalla federazione. Si può far richiesta di tale tessera attraverso un circolo affiliato alla FIV sigla che sta per: Federazione Italiana Vela e per il rilascio è obbligatorio presentare un certificato medico valido.

Si deve presentare un certificato medico semplice rilasciato dal proprio medico di base e basterà tale foglio per poter prendere parte a regate rientranti nell’ambito generico sportivo ovvero nella tipologia A. Se invece intendi partecipare a regate che rientrano nell’ambito sportivo agonistico dovrai presentare un certificato medico che abbia al suo interno anche un esame ECG. Queste regate di tipologia B sono quelle che hanno una rilevanza nazionale ed internazionale e che rientrano nei campionati italiani e mondiali, rientrano in tale categoria anche quelle che si svolgono nelle classi olimpiche.

Barche a vela da regata

Assicurazione RCT (Responsabilità Civile verso Terzi)

L’assicurazione RCT è anch’essa importante, chi vuole tutelarsi in modo più completo generalmente stipula la Polizza Corpi. Se non fate l’assicurazione non potrete iscrivervi alla regata, detta in maniera semplice e diretta, ed il massimale minimo di copertura fornito dalla federazione italiana è di 1.500.000€, ulteriori coperture aggiuntive le potete chiedere agli organizzatori di una regata, oppure consultarle nel Bando di Regata.

Le dotazioni di sicurezza

Queste vanno tenute a bordo durante le regate d’altura come dotazioni di tipologia standard visto che sono previste dalla bandiera, e devono essere integrate con quello che viene prescritto dalle OSR sigla che sta per: Offshore Special Regulation. Quando consultate il bando di regata troverete la categoria nella quale questa manifestazione sportiva viene inquadrata, le categorie possono essere la 0, la 1, la 2, la 3 o la 4 e per partecipare, devi portare a bordo tutto quello che viene previsto se non vuoi subire una squalifica.