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Uscire in barca con i pescatori, ascoltarli mentre raccontano il loro mestiere, guardarli mentre sistemano le reti e dividono il pesce appena preso.
Più che una moda, una esperienza irrinunciabile.
Per scoprire dal vivo il fascino di una figura che ha saputo nel tempo rinnovarsi; per passare una giornata diversa, tra sorprese e divertimento; per mangiare pesce freschissimo, cucinato secondo le ricette della migliore tradizione regionale italiana.
Tutto questo e molto altro ancora è il pescaturismo, che - a differenza dell'ittiturismo, che prevede anche il soggiorno nelle case dei pescatori - permette ai turisti di salire a bordo di pescherecci opportunamente attrezzati e trasformarsi per un giorno in pescatori provetti.
Mare, vacanze, pesce, gastronomia dunque. Una nuova forma di svago che, a giudicare dai dati di quest'anno (più 20 per cento rispetto all'anno scorso), sta prendendo il largo tra gli appassionati del mare, in vacanza nel nostro paese. E, a meno che non li si scovi direttamente sul posto, è la rete di Internet il gancio più immediato tra turisti e pescatori che praticano questa attività. Molti sono infatti i siti nati per chi vuole fare una vacanza al mare, immedesimandosi nella vita di chi sul mare vive e lavora.
Eccone una guida ragionata, a partire da quelli legati ai siti delle Associazioni nazionali coooperative della pesca.
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