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| LE PAROLE DEL MARE |
| Polpo |
Il polpo è un mollusco cefalopode ottopode, presentando otto tentacoli, parente stretto del calamaro e della seppia, che ne possiedono dieci e vengono definiti decapodi. Vive su fondali rocciosi e sabbiosi, o anche detritici e fangosi, no manca neanche nelle praterie di posidonie. Il suo nome scientifico è di Octopus vulgaris, o polpo comune e presenta insospettate capacità intellettive, forse le più alte nel mondo della zoologia degli invertebrati.
Mimetico per eccellenza, si muove strisciando con le sue otto braccia e nuota secondo il principio del cosiddetto nuoto a idroreazione che ottiene espellendo violentemente l'acqua dai sifoni. Di lui è nota la natura pacifica e schiva, la sua strategia difensiva consiste nel lanciare uno spruzzo nero contro il disturbatore offuscandogli la vista per coprirsi la fuga.
Vive rintanato in anfratti e dalla sua tana, che può essere anche scavata nella sabbia e mimetizza con piccoli sassi e alghe, si guarda attorno con i suoi occhi estremamente vigili. A lungo immobile controlla il territorio attorno a sé circostante. La sua debolezza è la curiosità, cosicché ha sviluppato una capacità di attenzione notevole accanto alla presunzione di non essere facilmente visto, il che poi spesso determina la relativa facilità della sua cattura.
Per quanto riguarda il suo peso e le dimensioni, si parla infatti di lunghezze fino a 1,5 addirittura 2 metri, per un peso di circa 20-30 chili. Alcuni vecchi pescatori sostengono che fosse cosa assai diffusa catturare fino a 20 fa un polpo di 15/ 20 chili. Il più pregiato dal punto di vista alimentare è il polpo di scoglio. Di questo in effetti esistono due specie: uno è il polpo comune, mentre l'altro, con tentacoli più lunghi e sottili, presenta la testa più lunga ed un colore rossastro a punti bianchi. Quest'ultima è nota come "polpessa" ed è meno ricercata dell'altra specie. Nel Mediterraneo comunque, oltre al polpo di scoglio, più prelibato e con due file di ventose, c'è il polpo di sabbia, meno pregiato, più piccolo, e ad una sola fila di ventose.
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