Vivere il Mare, iniziative per la diffusione della cultura del mare e dell'ambiente
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 LE PAROLE DEL MARE
Nuoto: la storia
Quale rapporto avevano gli uomini dell'antichità con il mare, i corsi d'acqua e il nuoto? Non è facile rispondere a questa domanda, però il fatto che anche le civiltà più antiche praticassero la pesca prima e la navigazione poi è già di per sé abbastanza indicativo. Diverso invece il rapporto con il nuoto propriamente detto. Da questo punto di vista la più antica rappresentazione di nuotatori si trova in un bassorilievo di Ninive (XI secolo a.C.), conservato al British Museum. La prima cosa che balza agli occhi è che i nuotatori procedono già secondo uno stile di movimento assai vicino al moderno crawl (stile libero). Successivi reperti antichi invece, tra cui non pochi di età romana, fanno pensare all'adozione dello stile "a rana". Presso gli antichi, il nuoto doveva essere considerato così importante e indispensabile per un giovane e soprattutto per un soldato, da giustificare frasi e detti come quello greco: "Non sa né nuotare né correre", o quello romano: "Non sa né nuotare né leggere".
Il primo vero e proprio trattato sul nuoto appartiene invece al tedesco Wynmann e risale al 1583. Sono invece leggermente posteriori L'arte del nuoto, del francese Thèvenot (1696); il Piccolo libro di auto-insegnamento dell'arte del nuoto, del tedesco Muths (1797); L'uomo galleggiante, dell'italiano De Bernardi (1794). Fu appunto verso la fine del 1700 che lo sport del nuoto fece la sua comparsa, con la creazione in Germania del primi stabilimenti balneari e dei primi club di nuoto. Nel XIX secolo invece, la spinta viene soprattutto dalla Gran Bretagna, dove erano sorte numerose società, cosicché fu proprio a Londra che, nel 1837, si disputarono le prime gare degne di questo nome. In Italia il nuoto arrivò invece in ritardo, quando ormai negli altri paesi aveva già superato la fase pionieristica. La prima società italiana di nuoto fu chiamata "Rari Nantes" dal verso dell'Eneide Adparent rari nantes in gurgite vasto [Appaiono pochi nuotatori nel vasto mare]. Essa fu fondata a Roma da Achille Santoni, il più grande pioniere del nuoto italiano, nel 1891.



 


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