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| LE PAROLE DEL MARE |
| Galeoni e Galeazze |
Anche se in origine i galeoni altro non erano che galee più piccole, più sottili e con un solo ordine di remi, con l'andare del tempo non solo il galeone si ingrandì notevolmente nelle sue dimensioni, ma soprattutto finì con il rappresentare le navi spagnole destinate ai trasporti e ai commerci verso le Americhe, anche se poi gli stessi galeoni furono usati in breve dalle Marine di tutto il mondo.
Non molto maneggevoli, enormi, lenti e di modesta manovrabilità, i galeoni erano più grandi della galeazza, alte di bordo, con due ponti, e i due castelli di prora e di poppa, i più grandi ebbero quattro alberi verticali: il trinchetto e la maestra a vele quadre (bassa vela e gabbia), la mezzana e la mezzanella a vele latine; una coffa per ogni albero e inoltre le vele quadre di civada, e di bompresso. In quelli da guerra, la batteria era armata da cinque o sei cannoni di grosso calibro per ogni lato, altrettanti pezzi di calibro minore erano installati sul ponte di coperta e quattro bocche da fuoco di piccolo calibro si trovavano su ognuno dei castelli.
I galeoni narrati poi sovente dai libri di avventura e dalle storie di mare in quanto preda degli attacchi dei pirati, potevano essere anche di circa 50 m di lunghezza, 12 m di larghezza e 37 d'altezza massima sulla chiglia. Per farcene un'idea, durante la ben nota campagna del 1588, l'Invincibile Armada spagnola aveva le ali costituite da galeoni: il "San Martin" e il "San Juan" avevano per esempio una stazza di 1.000 tonnellate. Leggermente diversi dai galeoni tradizionali spagnoli, quelli del Nord Europa si caratterizzarono per una maggiore flessibilità, per una migliore velocità, per una serie di modifiche apportate al piano e alla grandezza delle vele. Della stessa famiglia fa parte poi la galeazza che presentava bordi alti, con casseretto e castello, tre alberi a vele latine e bompresso, un ponte di coperta con trentadue banchi di remi, un ponte di coperta era libero poteva portare una batteria di grossi cannoni (trentacinque) e altri minori installati sui fianchi. Le galeazze parteciparono alla battaglia di Lepanto e furono presenti nella Invincibile Armada.
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