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| LE PAROLE DEL MARE |
| Enrico il Navigatore |
Uno dei grandi miti della navigazione di tutti i tempi è rappresentato da Enrico il Navigatore (1394-1460) principe della casa reale portoghese. A lui si deve infatti la promozione di tante imprese navali e di esplorazione.
Diventato governatore dell'Algarve infatti, a Sagres Enrico riunì cartografi, geografi e studiosi di enorme valore con i quali non solo studiò e cercò di valutare e classificare l'esistente in fatto di terre e rotte marine scoperte, ma iniziò anche una lunga serie di opere a sostegno delle esplorazioni.
Durante la sua lunga vita coloro che lavorarono per lui giunsero fino alla Sierra Leone, anche se c'è chi sostiene che arrivarono anche fino a Capo Palmas, in Costa d'Avorio, 400 miglia più a Sud. Resta il fatto che l'Algarve era divenuto in breve il luogo da cui si sarebbe partiti con grande cognizione di causa alla volta del Capo di Buona Speranza, dell'India, del Brasile.
Tutto ciò avvenne anche grazie allo spirito libero e laico di Enrico che si servì largamente di studiosi ed astronomi arabi oltre che cristiani. A raccontare di questo laboratorio così aperto ed internazionale fu tra l'altro il navigatore e mercante veneziano Avise da Mosto il quale si trovò di fronte, a Sagres, a ciò che mai avrebbe pensato potesse ancora esistere ai suoi tempi.
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