|
| LE PAROLE DEL MARE |
| Colombo, Cristoforo |
Chi dice mare non può non dire Cristoforo Colombo, quasi il navigatore per antonomasia. Certo poi molte pagine della sua vita e della sua storia, nella realtà, restano abbastanza misteriose e molto meno nobili di quanto non si potrebbe credere. Ciò nonostante quello di Colombo, resta un grande mito della storia dell'umanità oltre che della navigazione.
Si sa che nacque a Genova sul finire dell'ottobre del 1451 e che compì i primi viaggi fin nell'Egeo e poi a Tunisi intorno ai 25 anni. Che giunse in Portogallo nel 1476. Che vi si stabilì per poi ripartire per viaggi che lo condussero forse fino in Islanda. Conosciuto poi Paolo dal Pozzo Toscanelli, nel 1484 propose il suo progetto al re del Portogallo, Giovanni II, trasferendosi di lì a poco a Palos dopo la morte della prima moglie. Accolto dai Re Cattolici, riesce finalmente a coronare il suo sogno solo a partire dal 3 agosto del 1492, quando lascia il porto di Palos con le tre celebri imbarcazioni della sua prima grande avventura oltreoceano. Fu allora che dopo poco più di un mese di navigazione arrivò a San Salvador, nelle Bahamas, alla quale fecero seguito anche Cuba e Hispaniola. Il tutto tra novembre e dicembre di quello stesso anno. Il ritorno, non senza qualche imprevisto, avviene nel marzo del 1493, dopo 32 settimane di viaggio. Accolto con tutti gli onori, Colombo però riparte con ben altra flotta (17 navi) da Cadice appena nel settembre dello stesso anno. Tocca ancora Cuba e la Giamaica e resta nelle Americhe fin nel 1496 dove ritornerà per il terzo viaggio nel 1498. Questa volta, partito con 6 imbarcazioni, giunge fino a Trinidad (31 luglio) toccando addirittura le sponde del Sud America.
L'ultimo viaggio di Colombo che nel frattempo ha conosciuto anche l'umiliazione del carcere a seguito della rivolta degli indigeni ad Hispaniola e alla successiva reazione spagnola, avviene poi a partire dal 1502 con partenza di 4 caravelle da Cadice. Questa volta le navi di Colombo esplorano l'Honduras e il Nicaragua, Costarica e Panama, Cuba e la Giamaica. Rientra in Spagna il 7 novembre del 1504. Morirà a Valladolid neanche due anni più tardi, nel maggio del 1506.
|
|
|