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| LE PAROLE DEL MARE |
| Abitanti dei mari tropicali |
Naturalmente, ogni fondale possiede caratteristiche peculiari che dipendono anche dalla latitudine e dalla longitudine a cui si trova. Nell'immaginario collettivo i mari tropicali sono spesso identificati con la presenza della barriera corallina, il che però non è sufficiente per definirli, ma è sicuramente un elemento dominante.
La barriera è essa è costituita da un insieme di comunità di organismi filtratori, appartenenti al phylum dei Cnidari, alla classe degli Antozoi, alla sottoclasse degli Ottocoralli, sono dei piccoli polipi che vivono in colonie, all'interno di strutture tubulari ramificate calcaree che essi stessi costruiscono. I polipi che muoiono lasciano la loro costruzione che viene usata come base per le costruzioni di altri, così la struttura cresce progressivamente fino a formare una vera e propria barriera, dando origine a un ricchissimo ecosistema. Dove trovano un habitat ideali molti animali veramente particolari, per citarne solo alcuni il pesce chirurgo, il pesce pagliaccio; la farfalla scorpione ad molti gasteropodi in grado, come il Conus di catturare anche dei i pesci.
Nei mari tropicali non mancano varie specie di squali - dal martello, al grigio, al bianco - nonché di altri selaci (cartilaginei) come le mante. Sono presenti inoltre le tartarughe marine che in queste zone, tropicale e sub-tropicale, possono anche nidificare. L'ambiente marino dei tropici non presenta infine una salinità superiore rispetto agli altri mari dal momento che le grandi piogge finiscono con incidere negativamente sulla sua stessa salinità e compensare la forte evaporazione.
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