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| LE PAROLE DEL MARE |
| Abitanti dei mari polari |
Non è del tutto corretto parlare unitamente degli abitanti dei mari del Polo Nord e di quello Sud, dal momento che le loro caratteristiche non sono propriamente identiche. In ogni caso, pur presentandosi come un habitat generalmente inospitale, quello dei Poli vanta una certa varietà di organismi che lo popolano e che vivono delle sue risorse.
Dai bellissimi orsi bianchi, che utilizzano il mare come terreno di caccia, ai molti altri i mammiferi marini che le abitano a tutti gli effetti, per esempio le foche e i trichechi, le orche e le balene legate, queste ultime, alla enorme quantità di krill presente in questo ambiente. Fino agli uccelli marini, inetti al volo, come i pinguini e naturalmente ai pesci, molluschi e crostacei. Per quanto riguarda questi ultimi, il gruppo più rappresentativo è proprio quello costituito da quei piccoli gamberetti, dell'ordine degli Eufasiacei, che viaggiano in colonie di alcune migliaia di esemplari, il krill.
Come si è già detto il krill è la fonte di cibo più importante dei mari intorno al polo ed è indispensabile per le balene che riescono ad intrappolare questi piccoli gamberi attraverso la loro dentatura, composta dei cosiddetti fanoni. I pesci che popolano questi mari presentano caratteristiche fisiologiche uniche. Il loro sangue è infatti del tutto simile, per la sua funzione, ad un liquido antigelo usato nelle automobili. In questo modo essi riescono ad eliminare i cristalli di ghiaccio che si formano nel loro corpo, e permette loro di non morire congelati, considerando anche il modesto strato di grasso che li protegge.
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